Ruolo della ectasia durale nella diagnosi di sindrome di Marfan e disturbi correlati


La sindrome di Marfan è una malattia autosomica dominante del tessuto connettivo, causata da mutazioni nel gene codificante la fibrillina 1 ( FBN1 ), un componente delle microfibrille della matrice.

L’ectasia durale, cioè l'allargamento del canale neurale localizzato principalmente nella regione lombare e sacrale, si verifica frequentemente nei pazienti affetti da Marfan.

L’obiettivo di uno studio, coordinato da Guglielmina Pepe del Dipartimento Cuore e Vasi dell’Università di Firenze, è stato quello di indagare il ruolo della ectasia durale nel favorire la diagnosi di sindrome di Marfan, e di stabilire l’associazione con le mutazioni nel gene FBN1.

Sono stati studiati 40 pazienti non-imparentati sospettati di presentare sindrome di Marfan, sottoposti a risonanza magnetica per immagini ( RMI ) per la ricerca di ectasia durale.
In tutti i pazienti è stata effettuata anche l’analisi del gene FBN1.

Trentasette pazienti risultavano affetti da sindrome di Marfan in base ai criteri di Ghent del 1996; in 30 di essi la diagnosi è stata confermata quando sono stati riesaminati secondo i criteri recentemente riveduti ( 2010 ).

Trentasei pazienti sono risultati positivi per ectasia durale. Il grado di ectasia durale era di grado 1 in 19 pazienti, di grado 2 in 11 pazienti, e di grado 3 in 6 pazienti.
In 7 ( 24% ) pazienti, la presenza di ectasia durale ha permesso di raggiungere un punteggio positivo per il criterio delle caratteristiche sistemiche.

Ventiquattro pazienti trasportavano una mutazione nel gene FBN1 ( 13 mutazioni missense [ 54% ] e 11 [46% ] mutazioni generanti un codone di terminazione prematuro [ PT , frameshift e codoni di stop ] ).

Nessuna mutazione è stata rilevata nei restanti 16 pazienti ( 6 pazienti con sindrome di Marfan e 10 con disturbi correlati secondo i criteri rivisti di Ghent ).

La prevalenza di grave ( grado 2 e 3 ) coinvolgimento della dura madre era più elevato nei pazienti portatori di mutazioni nel codone di terminazione prematuro ( PTC ), rispetto a quelli che trasportavano mutazioni missense ( 8/11 vs 2/13 , p=0.0111 ).

I dati dello studio sottolineano l'importanza dello screening della ectasia durale per raggiungere la diagnosi di sindrome di Marfan, soprattutto quando è incerta.
Inoltre è emersa una associazione tra mutazioni PTC e forma grave di ectasia durale nei pazienti Marfan. ( Xagena2013 )

Attanasio M et al, Eur J Med Genet 2013; 56: 356-360

Med2013 MalRar2013 Neuro2013



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